Swiss Souvenirs, Freddie Mercury Items, Gift Shop in Montreux Martedi 28 Novembre alle 18.30, infatti, all’ 11 Clubroom di Milano, il mondo del calcio (giocatori, procuratori e addetti ai lavori) brinderanno con i fondatori, il management e tutta la redazione del sito a questo storico traguardo. Purtroppo per il vicepresidente vicario rossonero non è un vero ritorno alle divise del passato, ma un palese omaggio al Brasile in occasione dei Mondiali: il giallo della maglia è piuttosto pallido e colletto a V, bordomanica, tre strisce sulle spalle e sponsor sono tutti in verde; i pantaloncini avranno la colorazione invertita. A poche decine di metri c’è la Billy Bremner Square, inaugurata pochi mesi fa: Bremner era il capitano del Maledetto United, anche lui è immortalato in una statua che lo ritrae esultante, intorno al monumento ci sono delle piastrelle scure di pietra lucida, alcune sono incise con i nomi dei grandi campioni della storia dello United, altre sono state acquistate e personalizzate da semplici tifosi, sparsi in tutto il mondo. Il nickname dei tifosi e dei giocatori del Leeds deriva proprio dal nome del pub, aperto per la prima volta nel 1826, 93 anni prima della fondazione del club. È il racconto di un impatto esteso, multiforme, che parte dal campo ed influenza l’intera esperienza dello United, un club storicamente nobile che da tempo auspicava una rinascita tecnica e mediatica.

Gran Canaria, Spanien (2019) - Heimat Ruhrpott - Sehnsucht Welt Gran parte dei vecchi stabilimenti in cui venivano prodotti tessuti e metalli sono stati riconvertiti in spazi commerciali che i leodensians visitano nel loro tempo libero, oggi Leeds è la prima città del Regno Unito per indice di sviluppo di società private, il 77% della forza lavoro è impiegato in un’azienda non governativa, il 38% opera nel settore terziario. Tutto, però, diventa magico ed efficace grazie al gioco, lo United pratica un calcio di qualità che da tempo non si vedeva ad Elland Road. Estetica e funzionalità, risultati e immagine: il processo di costruzione identitaria che Bielsa ha avviato al Leeds United è in perfetta continuità con la metamorfosi che ha cambiato e sta cambiando il capoluogo del West Yorkshire. La West Stand è intitolata a John Charles, 157 gol in nove stagioni con la maglia dello United prima di passare alla Juventus; la curva che ospita i tifosi più caldi porta il nome di Don Revie, il leggendario manager del Leeds degli anni Sessanta-Settanta, del “Maledetto United” di Brian Clough e David Peace, uno dei romanzi più famosi e controversi della letteratura sportiva. Anche il Billy’s Bar è intitolato a Bremner, è il ritrovo dei supporters club al termine della partita, nel cuore della South Stand.

Ecco, Bielsa sta spiegando a questa comunità che è possibile realizzare qualcosa di importante partendo da concetti ambiziosi, in ogni conferenza stampa lui fa capire di credere fermamente nella sua metodologia di lavoro, nel suo modo di interpretare il gioco. Io credo che Bielsa sia stato scelto per dare un segnale, anche e soprattutto culturale: il suo lavoro e i concetti che esprime vanno oltre il calcio, riguardano le persone e la vita, i miglioramenti che si possono ottenere quando si cerca di sviluppare un’idea. Cominciando con la divisa casalinga, le classiche strisce verticali rossonere sono state stravolte: un palo centrale nero, a dare continuità al colletto circolare chiuso da bottoni, e le altre strisce di diverse dimensioni, due sole nere e le rimanenti in diversi toni di rosso. Già erano uscite indiscrezioni ed immagini qualche mese fa, ma ora sono ben più che confermate e soprattutto corredate di immagini che mostrano nel dettaglio il lavoro del brand tedesco più famoso del settore. Serie A. Nel corso della stagione sono stati organizzati incontri di formazione sulla comunicazione presso la Fiorentina e la Juventus, che hanno visto la presenza di quasi tutti gli addetti stampa.

Ci sono quattro università, oltre 200mila studenti vivono nel distretto metropolitano, Leeds era stata individuata come una delle possibili Capitali europee della cultura per il 2023, ma la candidatura del Regno Unito è stata cancellata. Un’esperienza così totalizzante avrà sicuramente un ritorno di tipo culturale, e non parlo solo di questioni che riguardano il gioco, quanto di crescita corporativa per il nuovo brand dello United, e persino per l’intero campionato di seconda divisione. Sia seconda che terza maglia prevedono lo stemma societario normale. Sponsor e tre strisce sulle spalle in bianco, mentre c’è il ritorno dello scudo bianco crociato di rosso simbolo di Milano, con lo stemma del Milan in tono su tono nel riquadro in basso a sinistra. È un riconoscimento importante per il tecnico argentino, soprattutto se si considera che è arrivato in Inghilterra da appena tre mesi. Non pensa di possedere la verità assoluta eppure non accetta compromessi, pretende che il Leeds pratichi un calcio sofisticato perché crede che sia la strada migliore per migliorare i giocatori. Anche Adam Pope condivide questa lettura, anzi la arricchisce di elementi e significati: «Il fatto che Guardiola e Pochettino definiscano Bielsa come un ispiratore, il fatto che parlino di lui come una sorta di padrino del calcio, ha un peso nella percezione del Leeds.