Nel film vi è anche uno spezzone dell’epoca che ritrae Di Bartolomei impegnato nel tirare un calcio di rigore allo stadio Pinto. La prova di tenuta deve essere effettuata con il gas contenuto nel recipiente o con un gas inerte ad una pressione di 200 kPA (2 bar). 2214 (1) Se si tratta di recipienti contenenti fluoro o fluoruro di boro del 1°(at), trifluoruro di cloro o ammoniaca liquefatta del 3°(at) o disciolta in acqua del 9°(at), di cloruro di nitrosile del 3°(bt), le valvole di rame o di altro metallo che possa essere attaccato da questi gas non sono ammesse. 5) I recipienti contenenti ossigeno del 1°(a) o 7°(a), fissati nelle vasche dei pesci, sono ugualmente ammessi se sono provvisti di un apparecchio che permetta all’ossigeno di sfuggire a poco a poco. 2) È proibito impiegare materie contenenti grasso o olio per assicurare la tenuta dei giunti o il funzionamento dei dispositivi di chiusura dei recipienti utilizzati per l’ossigeno del 1°(a), fluoro del 1° (at), miscele contenenti ossigeno del 2°(a), diossido di azoto, trifluoruro di cloro del 3°(at), emiossido di azoto del 5°(a) e le miscele del 12° contenenti più del 10 % in volume di ossigeno. La sicurezza del loro funzionamento a tale temperatura deve essere stabilita e controllata mediante la prova di ogni valvola o di un campione di valvole del medesimo tipo di costruzione.

I cappellotti devono essere muniti di fori di sezione sufficiente per evacuare i gas in caso di fuga dalle valvole. Questi cappellotti non devono possedere aperture e devono essere muniti durante il trasporto di un giunto, assicurante la tenuta ai gas, di materiale non attaccabile dal contenuto del recipiente. I recipienti devono essere calorifugati. I recipienti devono essere muniti di una valvola di sicurezza che si deve poter aprire alla pressione di servizio indicata sul recipiente. 3) I recepienti contenenti fluoro del 1°(at), trifluoruro di cloro del 3°(at) o cloruro di cianogeno del 3°(ct), devino essere muniti di cappellotti di acciaio, sia che siano o no trasportati imballati in casse protettrici. 4) Se si tratta di recipienti contenenti miscele P1 e P2 del 4°(c), dell’etilene in miscela con acetilene e propilene dell’8°(b) acetilene disciolto del 9°(c), le parti metalliche dei dispositivi di chiusura in contatto con il contenuto non devono contenere più del 70 % di rame. 2217 (1) Lo stato esterno (effetti di corrosione, deformazioni) come pure lo stato della materia porosa (intasamenti, formazioni di vuoti) dei recipienti destinati al trasporto di acetilene disciolto del 9°(c) devono essere esaminati ogni 5 anni. Se lo spazio tra il recipiente e l’involucro metallico è vuoto d’aria (isolamento a vuoto d’aria), maglia francia 2025 l’involucro di protezione deve essere calcolato in modo da sopportare senza deformazioni una pressione esterna di almeno 100 kPa (1 bar).

Nota: Con l’autorizzazione dell’esperto riconosciuto dall’autorità competente la prova di pressione idraulica può essere sostituita con un metodo equivalente facendo ricorso agli ultrasuoni. 2) Le valvole devono essere efficacemente protette da cappellotti o da collari fissi. Questi cappellotti o collari devono offrire una sufficiente protezione della valvola in caso di caduta della bombola e durante il trasporto e lo stivaggio. 3) Devono essere ripetuti durante gli esami periodici: la prova di pressione idraulica, il controllo dello stato esterno ed interno dei recipienti (per esempio per pesatura, un esame interno, controlli dello spessore delle pareti), la verifica dell’equipaggiamento e delle iscrizioni e, se necessario, la verifica delle qualità del materiale secondo prove appropriate. 3250 a 3254. Durante la prima prova, si devono stabilire per ogni recipiente tutte le caratteristiche meccanico-tecnologiche del materiale utilizzato; per quanto concerne la resilienza e il coefficiente di piegamento, ved. Si deve procedere a sondaggi mediante il taglio, se giudicato necessario, di un conveniente numero di recipienti e esaminando l’interno per quanto concerne la corrosione e le modifiche intervenute nei materiali di costruzione e nella materia porosa.

L’interno presenta un’unica navata, in fondo alla quale è collocato l’altare Maggiore realizzato nel 1645 dallo scultore Giovan Donato Chiarello. Valvole di altro tipo possono essere anche ammesse se presentano equivalenti garanzie di sicurezza e se sono state approvate nel paese di origine. E che si esprime nella voglia di vincere sempre, di essere i più forti sapendo di ricevere in cambio odio da ogni altro elemento esterno al mondo Juve. 2207 (1) devono essere sottoposti ogni 5 anni ad un controllo dello stato esterno e ad una prova di tenuta. 2215 (1) I recipienti metallici devono essere sottoposti a prove iniziali e periodiche sotto il controllo di un esperto riconosciuto dall’autorità competente. La natura di tali prove è indicata nei marg. 9°(c) comportano, inoltre, l’esame della natura della materia porosa e della quantità di solvente. I recipienti per l’acetilene disciolto del 9°(c) possono anche avere valvole d’arresto per raccordo a staffa. 2217 (1) e per i recipienti del marg. 2. Prova ufficiale dei recipienti (per i recipienti in leghe di alluminio, ved. Nota: con l’autorizzazione dell’esperto riconosciuto dall’autorità competente, la prova di pressione idraulica può essere sostituita da una prova a mezzo di gas, qualora questa operazione non presenti pericolo.